Che cos’è la fibrosi polmonare idiopatica?

La fibrosi polmonare idiopatica (FPI) è una malattia cronica caratterizzata dall’infiltrazione di tessuto cicatriziale nei polmoni, che riduce gradualmente la capacità respiratoria. Sebbene le cause precise rimangano sconosciute, si pensa che fattori genetici e ambientali possano contribuire allo sviluppo della patologia.

Tra i sintomi iniziali troviamo tosse secca persistente, affaticamento e mancanza di respiro durante l’attività fisica. Con il progredire della malattia, la difficoltà respiratoria si intensifica e può comparire una sensazione di oppressione toracica.

La diagnosi precoce è fondamentale per rallentare la progressione della FPI. I medici utilizzano radiografie a raggi X, tomografia computerizzata ad alta risoluzione (HRCT) e test funzionali polmonari per confermare la presenza di fibrosi e valutare l’estensione del danno.

Strategie diagnostiche avanzate

  • High‑Resolution CT: identifica le zone di opacità reticolata e il pattern a “ground‑glass”.
  • Pulmonary Function Tests (PFT): misura la capacità polmonare totale (TLC) e la percentuale di scambio gassoso.
  • Bronchoscopia con biopsia: in casi selezionati per escludere altre cause di fibrosi polmonare.